Ricettività
Rocca Varano

Rocca Varano

La Rocca Varano fu eretta, all'inizio del XII secolo, sullo sperone roccioso a picco che si trova fra le valli del Chienti e il torrente San Luca. Fu tra le fortificazioni più importanti dei signori di Camerino.

Originariamente fu la residenza fortificata dei da Varano e, antecedentemente al periodo comunale, rappresentò la fortuna degli stessi feudatari che imponevano pedaggi a chi attraversava l’Appennino da Roma all’Adriatico e viceversa. Dopo il sacco svevo del 1259 i da Varano consolidarono il proprio potere su Camerino, diventandone signori indiscussi e iniziarono la costruzione del loro palazzo fortificato sulle mura urbiche, un'opera che si protrasse fino alla fine del XV secolo. Il maniero si trasformò in rocca, entrando a far parte dell’efficiente sistema difensivo dello Stato camerte: una rete di fortilizi in comunicazione visiva che ne delimitava i confini. Nel 1384, Giovanni di Berardo Varano promosse importanti lavori di trasformazione e adattamento della struttura. Gli interventi, tuttora leggibili negli apparati murari, riguardarono la costruzione di una seconda cinta difensiva, che comprendeva il rivellino sormontato dalla torre di guardia e un vallo con ponte levatoio sul lato ovest. Tale cinta includeva un nuovo corpo di guardia, inglobava la torre maestra preesistente (alta 19 metri, da quota 450,40 a 469,40 m s.l.m.) e si estendeva a “L” con la scuderia, posta a una quota inferiore rispetto al palatium. Caratteristica peculiare dei nuovi muri è l’alternanza di filari di pietra calcarea e arenaria, dovuta alla presenza locale delle due rocce ma anche indice della raffinatezza dei maestri muratori. Con il declino dell’importanza strategica e l’introduzione della polvere da sparo, che richiedeva nuovi assetti difensivi, i fortilizi a pianta quadrangolare con alte torri e spigoli vivi caddero in disuso e in rovina. Alcuni furono riconvertiti, come nel caso della Rocca Varano trasformata in casa colonica, o divennero residenze di campagna, come a Lanciano e Rocca d’Ajello. Nel corso del Novecento furono effettuati interventi di ripristino: negli anni ’50 e ’70 si ricostruirono alcuni tratti murari, mentre più recentemente la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali delle Marche ha curato un consolidamento strutturale che ha reso percorribile l’interno della cinta muraria e ciò che resta del palatium. Dal 1997 la Rocca Varano è gestita dall’Associazione “Arti e Mestieri”, che ne cura l’apertura al pubblico e l’utilizzo come Centro espositivo permanente dell’artigianato artistico.

Comune
Camerino
Indirizzo
Località Sfercia, 3, 62032 Camerino (MC)
Telefono
+39 0737 464004 (Museo Rocca Varano)
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