Centro storico
Il Centro storico conserva intatto l'originario impianto castellare. L’abitato si sviluppa in forma ellittica lungo tre vie principali, che disegnano un tracciato concentrico, racchiuso ad est da una possente cinta muraria.
Il paese deve il proprio nome sia alla natura del terreno su cui sorge, sia alla secolare resistenza alle mire espansionistiche del vicino Castello di San Ginesio, da cui Ripe san Ginesio rivendicò con forza la propria autonomia. Di questo spirito indipendente resta traccia nella maestosa Torre Leonina, costruita nel XIII secolo e rafforzata nel Cinquecento per volere di Papa Leone X. Per secoli la torre ospitò un castellano e soldati incaricati di sorvegliare il territorio. La fitta rete di vicoli si snoda come una trama di tessuto, impreziosita da piccoli ponti sopraelevati, finestre asimmetriche e portoni eleganti. Il borgo è animato da diverse botteghe artigiane, dove antichi e nuovi mestieri vivono grazie a mani sapienti e a produzioni originali. Il paese è protagonista di un originale progetto di rigenerazione urbana e culturale che fonde la tutela del patrimonio con l’apertura al contemporaneo. Presso il Centro storico si possono visitare la Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea, che ospita opere di artisti italiani e internazionali, e la chiesa di San Michele Arcangelo, patrono del paese, custode di un pregevole affresco cinquecentesco. Tra le vie si snodano percorsi di arte diffusa, che proseguono nel suggestivo Parco Sculture, appena fuori dalla cinta muraria. Qui installazioni in legno e ferro dialogano con il paesaggio, fondendosi con la natura e trasformando il borgo in un museo a cielo aperto. Dai diversi punti panoramici del borgo, lo sguardo spazia dal Mare Adriatico fino ai Monti Sibillini, catturando il carattere distintivo delle Marche, con la vicinanza unica tra mare e montagna.