Statte
La frazione di Statte conserva il fascino del suo castello medievale che venne eretto intorno al XII secolo dai conti Bonifazi. Poco distante dal borgo, immerse nella natura, si trovano le suggestive Cascate di Statte, facilmente raggiungibili a piedi.
Il castello con tipica architettura militare, fu costruito utilizzando maestranze lombarde, per difendere la valle del Chienti e controllare le comunicazioni con la valle del Potenza. Le prime documentazioni risalgono al 1198, e nel 1212 il castello venne venduto dalla famiglia Ridolfi a Corrado Bonifazi. Nel XIII secolo, la Rocca di Campolarzo dipendeva da Statte e anche il Romitorio della Madonna del Sasso, vicino a Caldarola, era sotto il suo controllo. Con l'incameramento del Ducato di Camerino da parte della Santa Sede nel 1539, il castello perse il suo ruolo difensivo e iniziò a decadere. Le strutture furono adattate a case coloniche o ville, mentre le più danneggiate furono abbandonate. Statte, che contava ancora 35 famiglie nel XVI secolo, subì un progressivo abbandono e crolli, compreso l'arco ogivale di una delle porte, che crollò prima del 1990, segnando il declino definitivo del castello. Il castello non è più visibile nella sua forma originale, ma la frazione ha preservato alcune tracce storiche della sua passata importanza.