Brocche, brocchette e orci
L’opera in terracotta “Brocche, brocchette e orci” di Appignano celebra la vita quotidiana del passato, raffigurando donne impegnate nel gesto di trasportare l’acqua, memoria di tradizioni e usi antichi del paese.
Il titolo dell'opera è già esplicativo: “Brocche, brocchette e orci: storie di donne e fontanelle” celebra un frammento di vita legato alla cultura della terracotta, memoria concreta di un tempo passato e dei legami comunitari che animavano il paese. L'opera realizzata in terracotta, raffigura quattro donne di età diverse, bambina, adolescente, adulta e anziana, mentre trasportano le brocche d’acqua. La scena ricorda il rito della caccia all’acqua, quando le donne del paese si recavano alle fontane pubbliche e ai lavatoi per approvvigionarsi dell’acqua necessaria alla famiglia. Con il recipiente pieno equilibrato sulla testa grazie a un fazzoletto arrotolato a ciambella, si avviavano verso casa, trasformando un gesto di fatica in un momento di eleganza e armonia.