Ricettività
Chiesa di Santa Colomba

Chiesa di Santa Colomba

La Chiesa di Santa Colomba probabilmente eretta prima dell'anno Mille divenne nel 1200 tra le prime chiese francescane delle Marche. Custodisce un prezioso soffitto a cassettoni, una tavola di Durante Nobili (1554) e un chiostro settecentesco.

Le prime notizie riguardanti la Chiesa di Santa Colomba risalgono al 1097, quando la chiesa e il convento furono donati dai signori di Mogliano all'abbazia di Piobbico (Sarnano) ma la sua erezione risale probabilmente a un'epoca anteriore al Mille. Nel XIII sec. la chiesa passò ai Francescani, diventando una delle prime chiese francescane delle Marche, divenne nota per la presenza dei beati Giacomo da Falerone e Giovanni della Verna, come narrato nei Fioretti di san Francesco. Nel 1363, i Francescani lasciarono il complesso, troppo vulnerabile a incursioni, rifugiandosi nel castello di Mogliano e fondando la chiesa di San Gregorio. Per quasi due secoli, la chiesa rimase in stato di abbandono. Nel 1548, i Frati Minori dell'Osservanza recuperarono il complesso e avviarono lavori di ristrutturazione. Nei secoli successivi, la chiesa subì numerosi interventi, e il chiostro fu più volte ampliato e decorato. Dopo la soppressione dei conventi con l'Unità d'Italia, il convento divenne un ricovero per anziani e l'orto fu trasformato in cimitero comunale, mentre la chiesa rimase come testimonianza dell'antica presenza dei frati. La Chiesa di Santa Colomba presenta un'unica navata con un soffitto a cassettoni dipinto dal moglianese G.B. Fagiani tra il 1750 e il 1752, e quattro altari laterali in stile barocco. Dietro l'altare si trova una pregevole tavola di Durante Nobili, allievo di Lorenzo Lotto, datata 1554, che rappresenta la Madonna in trono con il Bambino tra i santi Giuseppe, Colomba, Giovanni Battista, Francesco d'Assisi e Benedetto. L'interno è arricchito da quattro altari laterali con altrettante tele di G. Peruzzini, Lorenzino da Fermo, Gasparo di Bartolomeo detto il "Fratino", Pier Francesco Renolfi da Novara, Giovan Battista Fabiani. Di grande bellezza è anche il chiostro a pianta quadrata, risalente all'inizio del XVIII secolo, con lunette affrescate e arredi lignei. Curiosità Nel presbiterio si trova un affresco del 1603 raffigurante Beato Pietro che benedice i lebbrosi, una delle prime rappresentazioni del beato moglianese e un interessante spunto per osservare come appariva Mogliano nel Seicento. Il complesso è noto anche per essere stato luogo di visioni spirituali del Beato Giovanni della Verna e del santo Iacopo da Falerone, le cui vicende sono narrate nei Fioretti di San Francesco. Alcuni studiosi ritengono che gran parte di questa raccolta, se non tutta, sia stata scritta proprio nel complesso di Santa Colomba.

Comune
Mogliano
Indirizzo
Via S. Colomba, 5 - 62010 Mogliano MC
Telefono
+39 0733 557 771 (Comune di Mogliano)
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