25 aprile 2026

Festa della Liberazione 81° anniversario.
Cittadini, celebriamo il 25 aprile 1945, importante giorno per la storia della nostra Nazione, che segnò per l’Italia la fine della Seconda guerra mondiale, la fine del regime fascista e dell’occupazione da parte della Germania nazista, iniziata dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Gli esiti furono resi possibili dalle immani sofferenze e dallo spargimento di sangue di innumerevoli donne e uomini motivati da forti ideali di libertà e giustizia. A Loro esprimiamo ancora una volta la nostra riconoscenza e con Loro ricordiamo gli eventi drammatici che segnarono il passaggio dalla dittatura fascista alla democrazia, fondata su una Costituzione delle libertà democratiche che scelse di superare odi e risentimenti per promuovere ideali di solidarietà e uguaglianza. Un commosso e rispettoso ricordo vada dunque a tutte le vittime dei drammatici eventi di quegli anni, a coloro che patirono e perirono falciati dagli orrori e dalle violenze ideologiche, che purtroppo non ebbero fine con la data del 25 aprile 1945. Forte sia l’auspicio che il passare degli anni induca le coscienze a considerare, sempre più convintamente, la Festa della Liberazione come monito affinché la storia non si ripeta. La ricorrenza sia soprattutto occasione di riflessione collettiva sugli orrori provocati dalle dittature e dalle discriminazioni razziali e, insieme, occasione di meditazione sul valore delle libertà costituzionali conquistate a caro prezzo. I conflitti in atto in vari paesi del mondo avvalorano ancora oggi la giusta scelta dei nostri padri e madri costituenti del principio del “ripudio della guerra come strumento di offesa alle libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali” (art. 11 della Costituzione Italiana). Alla responsabilità di ciascuno è affidata la protezione e la salvaguardia del diritto alla Libertà in modo tale che esso sia trasmesso ai nostri figli come dono per loro e per le future generazioni, ricordando sempre l’enorme sacrificio pagato per la sua riconquista. Il Presidente del Consiglio Comunale - Cesare Pierdominici Il Sindaco - Roberto Lucarelli l Presidente dell’ANPI Camerino - Carlo Belardinelli PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE - VENERDÌ 24 APRILE 2026 Ore 17:30 Raduno in viale Giacomo Leopardi nei pressi del monumento ai Caduti della Resistenza Ore 17:45 Interventi: • Presidente della sezione di Camerino dell’ANPI • Studenti delle scuole di Camerino • Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Camerino • Presidente del Consiglio Comunale della Città di Camerino • Sindaco della Città di Camerino Ore 18:30 Deposizione della corona di alloro al monumento Ore 18:45 Corteo fino alle vie intitolate ai partigiani: Ernesto Bergamin Gian Mario Fazzini Ennio Passamonti Interverrà la Banda musicale “Città di Camerino” LA CITTADINANZA È INVITATA A PARTECIPARE