I nostri Comuni

Macerata

Macerata

Macerata, da sempre capoluogo di Provincia, racchiude in sé tutte le caratteristiche più importanti dei centri storici strutturatisi durante il Medioevo, nel periodo dei Comuni. Situato su una collina a 311 metri slm, il Comune nasce nel 1138 e da allora il suo centro storico si sviluppa fino ad acquisire già nel Seicento le sembianze che ancora oggi lo caratterizzano. Completamente chiusa da mura quattrocentesche e cinquecentesche, Macerata si presenta armonica ed uniforme nelle sue architetture grazie anche all’uso molto diffuso del mattone. Grande importanza ha avuto la città nel Cinquecento in qualità di Sede della Legazione Pontificia della Marca, nell’ambito dello Stato Pontificio. Attualmente Macerata è “Città della Cultura” anche grazie alla sua Università, che, nata nel 1540 da uno Studium legum del 1290, si è molto sviluppata negli ultimi anni, tanto da occupare molti edifici storici importanti del centro storico e da accogliere un numero sempre maggiore di studenti anche fuori sede. L’attività culturale di Macerata si manifesta durante tutto l’anno con rassegne teatrali e musicali, conferenze di vario genere nell’ambito universitario e non.

L´audioguida

La visita

Gli edifici che si affacciano su Piazza della Libertà, tracciano la prestigiosa storia di questa città. Dalla Loggia dei Mercanti del 1504 al Palazzo del Governo, costituito dall’unione di Palazzo dei Priori e Palazzo del Podestà, eretti sul finire del XIII secolo. Dal Teatro Lauro Rossi, classico esempio di Teatro all’Italiana, inaugurato nel 1774 alla Torre Civica, alta 64 metri che accoglie un orologio Planetario, fedele riproduzione dell’antica macchina progettata dai fratelli Ranieri nel 1571 e rimossa nel 1882. Alle 12 e alle 18, da non prendere il suggestivo carosello dei magi in adorazione alla statua della Vergine col bambino. Domina la piazza l’antico palazzo comunale del ‘600, (oggi in parte inagibile a causa del terremoto) adornato da una balconata in stile baracco che si estende per l’intera lunghezza della facciata. Simbolo della storia religiosa è il duomo di San Giuliano, intitolato al patrono della città, di quattrocentesca costruzione (restaurato tra il 1771-1790) e attualmente non visitabile. Accanto si trova la basilica della Madonna della Misericordia, una delle più piccole d’Europa, progettata da Luigi Vanvitelli, famosa per la venerata immagine della Madonna della Misericordia e per il suo ricco interno di marmi e di opere del ‘700. Perla cittadina è l’Arena Sferisterio, monumento unico nel suo genere, edificata nel 1829 per il gioco del pallone col bracciale e sede, di una stagione lirica apprezzata in tutta Europa, del festival Musiculturta e della rassegna “Sferisterio Live” con ospiti musicali di livello mondiale. Scrigno dell’arte cittadina è Palazzo Buonaccorsi, dei primi anni del Settecento. L’edificio accoglie il Museo della Carrozza, in cui si può vivere l’esperienza di un viaggio virtuale in carrozza, alla scoperta dei comuni della Provincia di Macerata. Inoltre sono esposte le collezioni di arte antica con un’importantissima Madonna con Bambino del Crivelli e una Natività del Tintoretto precedentemente alloggiata nella imponente chiesa delle Vergini (attualmente inagibile). Di grande attrattiva nel palazzo è la bellissima Sala dell’Eneide e il museo di arte moderna dove domina la sezione dedicata al futurismo maceratese. Infine Palazzo Ricci, di proprietà della Fondazione Carima, entrato a far parte della rete museale dal 2016, ospita una ragguardevole collezione di opere d’arte dei principali pittori e scultori italiani del Novecento. Interessanti sono anche il Museo di Storia Naturale che espone fossili, conchiglie e minerali da tutto il mondo, ed il Museo della Scuola ”Paolo ed Ornella Ricca”, dell’Università di Macerata, che ha lo scopo di far conoscere la storia della scuola in Italia. Fuori dalle antiche mura cittadine sorge il suggestivo borgo di Villa Ficana, un quartiere restaurato di case in terra cruda, sede oggi di un ecomuseo e incubatore culturale per le attività delle associazioni giovanili. Agli albori della storia di Macerata, c’è l’insediamento dell’antica città romana di Helvia Recina, di cui oggi si possono ammirare le rovine, tra cui maestose sono quelle dell’anfiteatro, nella frazione di Villa Potenza.

Da non perdere

Palazzo Buonaccorsi rappresenta un’attrattiva veramente unica per le raccolte museali che ospita e per le sue bellissime ambientazioni settecentesche. Tra tutte le attività spicca la Stagione lirica dello Sferisterio che da metà luglio a metà agosto conquista la città con varie iniziative che attraggono appassionati e turisti italiani e stranieri. Sempre allo Sferisterio si tiene, a giugno, Musicultura che presenta al pubblico giovani cantanti emergenti e a fine agosto la prestigiosa rassegna musicale Sferisterio live.

Per approfondimenti vai alla sezione turismo del sito del comune di Macerata.

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