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Montecassiano

Montecassiano

Fondato nel V secolo, forse dagli abitanti in fuga dalla vicina Ricina, occupa la cima di una collina di 215 metri slm, affacciata sulla pianura percorsa dal fiume Potenza. L’antica struttura urbanistica si conserva ancora: le stradine interne, come cerchi concentrici, si avvitano sino alla parte più alta del paese, la piazza Giacomo Leopardi. Potrai percorrere stradine, piagge e vicoli secondo tragitti che si sono mantenuti dal secolo XV, il tutto ancora circondato da mura medievali che restringono l’accesso alle sole tre porte antiche. È uno dei Borghi più belli d’Italia e Bandiera arancione del TCI.

L´audioguida

La visita

Il cuore del paese è Piazza Giacomo Leopardi, delimitata a nord dal Palazzo dei Priori la cui facciata è caratterizzata da un loggiato a cinque arcate a tutto sesto e, nella parte superiore, da tre bifore finemente decorate. Nel 1938 è stata ripristinata la merlatura ed è stato costruito il grande arco che passa sopra la scalinata che sale verso l’ingresso del Palazzo e della Collegiata. La scalinata sotto l’arco conduce alla Collegiata di Santa Maria Assunta (XV secolo) che ha la facciata ad un unico spiovente e, a fianco, un alto campanile. L’edificio fu costruito in stile gotico cistercense con chiari riferimenti all’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, sotto la cui giurisdizione ricadeva nel sec. XV il territorio di Montecassiano. Nell’interno, a tre navate coperte da volte a crociera, si conservano un modellino processionale che riproduce la Santa Casa di Loreto del ‘700, una Madonna e Santi su tavola di Giacomo da Recanati, esponente importante del gotico internazionale e un grande altare in terracotta invetriata di Mattia della Robbia. Sempre in piazza troverai la Chiesa di San Marco, del XIV secolo, adibita a sala per mostre e convegni il cui interno è un grazioso esempio di barocchetto marchigiano. Al piano nobile di Palazzo Compagnucci, in stanze decorate con raffinati affreschi di stile pompeiano, è allestita la Pinacoteca civica, intitolata al pittore locale Girolamo Buratto (seconda metà XVI secolo), che espone notevoli opere del XVII e XVIII secolo, tra cui la Madonna in trono con Santi di Giovanni Ispano (1450-1528). Nella Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo è allestito il Museo delle Confraternite che espone, tra opere di vario genere, anche un affresco raffigurante la Madonna di San Giacomo, attribuito a Vincenzo Pagani.

Da non perdere

La pala d’altare in terracotta invetriata fu realizzata tra il 1527 e il 1532 da Mattia della Robbia, della famiglia famosissima per la produzione di maioliche e di opere in terracotta. Di grandiose dimensioni, raffigura la Madonna con il Bambino in gloria tra San Sebastiano, San Rocco, San Cassiano e Sant’Antonio da Padova, il tutto circondato da decorazioni tipiche robbiane. Fu commissionata dal Comune per invocare l’aiuto della Madonna in occasione di una terribile pestilenza.

Per approfondimenti vai alla sezione turismo del sito del comune di Montecassiano.

Bandiera Arancione
I borghi più belli d'Italia

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