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Muccia

Muccia

Sulle rive del fiume Chienti, posta in corrispondenza di un nodo stradale importante fin dall’antichità, Muccia ospita numerosi reperti archeologici, notevoli chiese quattrocentesche ed un meraviglioso eremo francescano, oasi di pace e meditazione. Muccia, sin dalla preistoria, si è caratterizzata come nodo di importanti vie di comunicazione. Luogo naturale di passaggio e di sosta per piccoli e grandi viaggi. Durante la signoria dei Varano, Muccia divenne sede di un importante sistema di mulini per cereali da cui le persone traevano sostentamento. Sempre durante la signoria dei Varano, il castello venne ampliato dopo alcuni saccheggi ed oggi ne rimane ben poco. Il castello di Giove è stato totalmente distrutto, mentre quello di Massaprofoglio, che in quei tempi era una importante masseria, è stato ristrutturato. Il primo statuto comunale sembra risalire all’epoca napoleonica. Non si hanno notizie certe su questo a causa di un incendio che ha distrutto l’archivio del comune. Lo stemma comunale rappresenta una mano posta su un braciere acceso. La leggenda vuole che l’eroe romano Muzio Scevola abbia dato il nome a questo villaggio, certamente già esistente in epoca pre romana. Scavi archeologici hanno documentato un insediamento neolitico, i cui reperti sono in mostra permanente presso il Museo archeologico di Ancona. Più verosimilmente si può pensare un’origine del nome da una discendenza dalla Gente Mutia.

L´audioguida

La visita

La chiesa di Santa Maria di Varano sorge nei pressi del Cimitero. Il titolo, Santa Maria da Varano, fa pensare ad una origine legata alla potente famiglia ducale camerte; il tetto a travi in luogo di una cupola come lo stile farebbe prevedere, fa ritenere che l’opera fosse fabbricata in epoca vicina alla fine della Signoria dei Varano (1539). A Coda di Muccia, in zona di notevole interesse paesistico, sorge l’Eremo del Beato Rizzerio dove riposano le spoglie del discepolo di Francesco di Assisi. La chiesa di Santa Maria di Col de Venti fu costruita agli inizi del 16 ^ secolo sul luogo in cui secondo la leggenda furono costretti a fermarsi due pellegrini tedeschi che portavano a Roma una tavola raffigurante la Madonna con il Bambino, così la lasciarono sul posto e venne eretta la chiesa che si ammira tuttora.

Da non perdere

La Chiesa di S. Maria di Varano dall’interessante architettura, all’interno pregevoli opere di Andrea de Magistris

Per approfondimenti vai alla sezione turismo del sito del comune di Muccia.

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