Storia e Tradizioni

Contesa della Margutta di Corridonia

Contesa della Margutta di Corridonia

Nel XV sec. si svolgeva nell’allora Montolmo (già Pausola ed oggi Corridonia) una gara equestre all’anello denominata della Margutta, come viene tramandato dagli storici del tempo. Era il nome che si dava ad un rozzo “saracino” dalle sembianze femminili che si issava in piazza in occasione di fiere e mercati. La giostra viene rievocata fra le Contrade cittadine (Porta Molino, Porta Sejano, Portarella, Santa Croce, San Donato, Colbuccaro) la prima domenica di settembre di ogni anno, preceduta da un corteo in costume di circa 500 figuranti.

L’oggetto della rievocazione storica, conosciuto con il nome di “Margutta” è un feticcio issato su di un palo girevole contro il quale si lanciano i cavalieri appartenenti alle diverse contrade, con lo scopo di riportare il maggior numero di punti possibili per ottenere in cambio un artistico Stendardo, detto comunemente Palio. In passato, invece, era solo il cavaliere vincente che riceveva in premio un prezioso drappo. La giostra è preceduta da una sfilata in costume e da una serie di giochi popolari e di rievocazioni medioevali, che occupano l’arco di un’intera settimana. La Contesa della Margutta di Corridonia nasce con lo scopo di recuperare uno spaccato di vita medioevale-rinascimentale e farlo conoscere ai discendenti degli antichi montolmesi.

Tratto dalla sezione turismo del sito del comune di Corridonia

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