Animalia: pratiche di mimesi scultorea

L'esposizione rientra nell'ambito del più ampio progetto “Expositio Mundi: la mostra come medium”.
Curata da Fabrizio Cotognini e Floriana Mucci, la mostra “Animalia” presenta una selezione di opere realizzate dagli studenti del corso di Scultura dell'Accademia di Belle Arti di Macerata nell'ambito dell'attività didattica. Le sculture sono inserite nel percorso museale - tra teche, diorami e supporti espositivi - integrandosi con esso fino a rendere talvolta incerto il confine tra reperto e artefatto. Minimi scarti formali e concettuali interrompono la continuità, introducendo una sottile ambiguità tra oggetto naturale e rappresentazione artistica. Il progetto propone una riflessione sul rapporto tra natura, rappresentazione e dispositivo scientifico, interrogando il Museo di Storia Naturale non soltanto come luogo di conservazione e conoscenza, ma anche come spazio di osservazione, classificazione e rappresentazione culturale del vivente. L'esposizione accoglie le opere degli studenti Aurora Taborra con Zanka (scarabeo), Pierpaolo Callari con Discovery (gatto), Carla Agata Trinchera con Eurema hecabe and the house of pain (farfalla), Michael Ciarpi con Brahma (falena Brahma), Matteo Copparo con Vulpes vulpes (volpe), Nicola Martelli con Leopard leopard (leopardo), Roberta Brugnola con Connessioni invisibili che disorientano gli insetti (insetti), Alejandra Maria Boni con Falena 01, Spirale (falena), Eleonora Mantoni con Trasmutazione (crisalide) e Gabriele Della Guardia con Lettera di una scimmia (scimmia).