Castagneti e Anello Sentiero Natura N2 del Parco Nazionale dei Monti Sibillini
I boschi di castagni e querce intorno a Monte San Savino sono di grande valore naturalistico. Numerosi sentieri permettono di attraversarli e passeggiare nella natura tra antichi muretti a secco e casette dei boscaioli.
Gli antichi percorsi di contadini, boscaioli e fornaciai (le fornaci da laterizi costruite in età moderna erano quasi sempre collocate all’interno dei boschi), sono tutti facilmente percorribili. I più importanti pascoli montani del territorio di Valfornace sono quelli di Santa Maria Maddalena, che si possono raggiungere attraverso dei sentieri che partono dalla frazione di San Maroto (sulla sommità della montagna si trova la chiesa omonima, dove ancora si celebra nel mese di luglio la festa della montagna), e quelli disposti intorno agli abitati di Nemi e Taro. Particolarmente suggestivo è il passo della Madonna di monte Aguzzo, importante punto di collegamento con il Vissano. A causa delle copiose nevicate e dei rischi che esse comportavano per i viaggiatori, intorno alla metà dell’Ottocento, tra gli abitanti di Valfornace era ancora ben presente il ricordo delle scomuniche inflitte a tutti coloro che decidevano di affrontare il passo nei mesi invernali. Il Sentiero Natura N2 del Parco Nazionale dei Sibillini, classificato come "Turistico" si snoda tra caratteristici castagneti e campi agricoli formando un anello. Il percorso di 4-6km con poco dislivello è un viaggio attraverso le pratiche agricole che, nel tempo, hanno scandito la vita e le attività dell'uomo, contribuendo a delineare un paesaggio fatto di mille piccoli incanti.