Chiesa di S. Firmano
L'abbazia di San Firmano è un'abbazia bizantino-romanica, situata nei pressi del fiume Potenza nel comune di Montelupone (in provincia di Macerata). Questa millenaria chiesa conserva tuttora la sua struttura originaria, anche dopo il restauro.
L'Abbazia di San Firmano è stata all'inizio la casa e il rifugio dei monaci orientali, costretti a fuggire dal territorio dell'Impero durante la persecuzione iconoclasta che si scatenò dal 726 al 843 d.C. Nel 986, l'Abate Firmano si trasferì in quella che era la Chiesa di San Giovanni Evangelista. Successivamente, a causa dei danni prodotti della battaglia tra Guelfi e Ghibellini del 1028, la chiesa venne ricostruita nel 1256. In tale occasione venne ritrovato anche il corpo di San Firmano. Per un lungo periodo la chiesa è stata lasciata in un triste stato di abbandono, ma a partire dal 1930, grazie al Vescovo di Recanati Aluigi Cossio, sono stati realizzati alcuni interventi di restauro al tetto, alla Chiesa e alla casa parrocchiale. In seguito, nel 2002 il nuovo soffitto a capriate con travi di larice sostituì il precedente degli anni '30 con travi verniciate. In quest'ultimo intervento è stata anche restaurata la facciata della chiesa, il catino, le tre absidi esterne e una parte dei muri della casa parrocchiale.