Chiesa di San Lorenzo a Pantaneto
La chiesa di San Lorenzo, situata nella frazione di Pantaneto, risale al XVI secolo. Non sono note fonti documentarie precise che ne attestino con certezza l’anno di costruzione, ma nelle Rationes è costantemente indicata con il nome di Pantaneta.
Nella visita pastorale del 1603 è definita chiesa parrocchiale, soggetta all’obbligo di versare la decima alla Pieve. Di collazione vescovile, è curata ed è dotata di un solo canonicato; al suo interno si trovano due cappelle dedicate a San Bartolomeo e a San Sebastiano. L’edificio è stato completamente restaurato a seguito del sisma del 1997, con interventi di consolidamento strutturale eseguiti tra il 1997 e il 2000, che hanno previsto il rinforzo delle murature mediante innesti di calce e l’inserimento di tiranti in acciaio. Tra il 1997 e il 2001 sono stati inoltre rifatti il tetto e il pavimento. La chiesa affaccia sulla piccola piazza del paese ed è orientata secondo l’asse nord-ovest / sud-est, con ingresso rivolto a meridione. La facciata, semplice e priva di elementi decorativi, è caratterizzata da un portale e da una finestra soprastante, entrambi con mostra in blocchi lapidei squadrati; la finestra presenta una centinatura realizzata con mattoni disposti “a coltello”. Sul lato sinistro si eleva il campanile, riconoscibile per l’insolito tetto a due falde; la cella campanaria è dotata di due sole aperture sui prospetti nord e sud. L’interno, ad aula unica, ha pianta rettangolare con abside piana. L’unica fonte di luce naturale è la finestra in facciata. Sulla parete sinistra si apre una porta che collega l’aula alla piccola sacrestia, collocata alle spalle del campanile. Sulla parete di fondo è ancora visibile il gradino dell’altare originario del XVII secolo, mentre l’altare attuale è stato avanzato rispetto alla posizione originaria. Dal punto di vista strutturale, l’edificio presenta murature perimetrali portanti realizzate con blocchi di pietra e inserti in laterizio. La copertura è a due falde, con solaio in laterizio rivestito esternamente in coppi, sorretto da un impalcato ligneo composto da capriate, travi e arcarecci.