Chiesa di Santa Maria da Piedi
La chiesa di Santa Maria da Piedi o "a pede castri" sorse tra fine del Trecento e inizi del Quattrocento, vicino alla Porta da Piedi. Restaurata nel Seicento e con campanile barocco dal Settecento, ha navata unica con sei cappelle.
Alla fine del XIV secolo le chiese di Santa Maria (de Genulo o Gemilo) e di San Lorenzo furono demolite e, al loro posto, venne costruita una nuova chiesa sull'ultima cresta orientale del colle, incastonata nella cinta muraria vicino alla Porta di Levante, comunemente detta Porta da Piedi. All’inizio del Seicento l'edificio fu restaurato e parzialmente rinnovato, mentre un secolo più tardi venne edificato il campanile barocco sulle fondamenta di quello gotico preesistente. L’interno, a navata unica, presenta sei cappelle laterali; le prime due, di dimensioni maggiori, conferiscono alla pianta l’aspetto di una croce latina. Nel 1929 la parrocchia fu trasferita nella chiesa di Santa Maria di Piazza. Da allora l’edificio, privo di regolare officiatura, si è progressivamente deteriorato. Nonostante i vari interventi di recupero, resta chiuso al culto e necessita ancora di restauri.