Palazzo del Fascio
Il Palazzo del Fascio, affacciato in piazza Vittorio Emanuele II, deve il nome al periodo in cui ospitò la sede del partito fascista. Le sue origini sono però più antiche, in origine fu probabilmente un edificio di proprietà ecclesiastica.
L'edificio nel corso del tempo ha assolto a diverse funzioni ed è stato rimaneggiato più volte. Originariamente a un unico piano, terminante con un cornicione dal profilo ondulato, è stato sopraelevato nel periodo fascista, assumendo le forme attuali. Sono state aggiunte le finestrature e il balcone centrale, definendo una facciata simmetrica e compatta, dal gusto pulito e razionale tipico dell’architettura del periodo.