Riserva Naturale Statale Abbadia di Fiastra
La Riserva Naturale Abbadia di Fiastra, situata nella fascia medio-collinare tra 130 e 306 m.slm, tra i comuni di Urbisaglia e Tolentino. Copre 1825 ettari di terreno di cui 100 di bosco, include edifici storici come l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra.
Gestita dalla Fondazione Giustiniani Bandini, la riserva, ha come obiettivo la protezione del territorio e delle sue risorse, la promozione della ricerca scientifica e delle attività di educazione ambientale, e lo sviluppo dell’agricoltura sostenibile in armonia con le attività culturali e turistiche. La Riserva, suddivisa in Riserva Naturale Orientata, Riserva Antropologica e Area di Protezione, offre un’ampia varietà di ambienti che testimoniano l’evoluzione del territorio nel corso dei secoli. Il cuore della Riserva è la Selva, una vasta foresta di circa 100 ettari, che rappresenta un esempio di un bosco esteso che fino al 1700 copriva gran parte della provincia maceratese. Tra le zone di grande interesse ecologico ci sono il laghetto “Le Vene” e i corsi d’acqua Entogge e Fiastra, che costituiscono importanti zone umide ricche di vegetazione e fauna. La Riserva è anche un esempio di attività agricola che si è tramandata nei secoli, con campi coltivati e case coloniche in armonia con la natura. Il territorio ospita una flora variegata, tra cui cerro, roverella, farnia, e aceri, e diversi mammiferi come il capriolo (reintrodotto nel 1957), volpi, tassi e istrici, insieme a numerosi uccelli come civette, sparvieri e picchi.