Appuntamenti da non perdere

Per non dimenticare

Il 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria al fine di ricordare gli orrori della deportazione nei campi di concentramento di cittadini ebrei, di altre minoranze etniche, come rom e sinti, e di tutte quelle persone che non si uniformavano, per pensiero o per costumi, ai dettami del nazismo.
Di seguito le iniziative in provincia di Macerata volte a sensibilizzare e a tenere alta la soglia di attenzione su una delle pagine più nere della nostra storia:

  • Macerata: giovedì 25 gennaio ore 17.00 – tavola rotonda “Dopo Auschwitz. La lezione genocidaria del XXI secolo”; venerdì 26 gennaio ore 9.00 cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore riservate ai cittadini italiani, militari e civili e ai familiari dei deceduti che sono stati deportati o internati nei lager nazisti.
  • Morrovalle: da giovedì 25 a domenica 28 gennaio “Mostra sulla Shoah”
  • Camerino: sabato 27 gennaio ore 21.15 “Canzoni sulla Shoah per non dimenticare”
  • Civitanova Marche: sabato 27 gennaio ore 9.00 apposizione corona d’alloro presso la targa dell’ex Ghetto ebraico; lunedì 29 gennaio consiglio comunale in seduta aperta presso l’Auditorium dei Licei
  • Tolentino: sabato 27 gennaio ore 10.00 inaugurazione e presentazione mostra “Ma lui non vuole che se parli” (visibile fino al 25 febbraio) in Piazza della Libertà, androne di Palazzo Sangallo; ore 11.00 deposizione corona di alloro al parco vittime della Shoah in piazza Peramezza
  • Treia: lunedì 29 gennaio ore 18.30 spettacolo teatrale “Memorie in volo”

Per ulteriori informazioni consulta la sezione “eventi” del Portale Macerata Turismo oppure le pagine linkate all’interno dell’articolo.

Appuntamenti da non perdere

I presepi in provincia di Macerata

Il primo presepe nella storia venne allestito da San Francesco d’Assisi a Greccio, un piccolo paesino in provincia di Rieti, nel giorno di Natale del 1223. Oltre a essere un modo per raccontare visivamente la natività, fu anche uno strumento per comunicare con la popolazione che non sapeva leggere e farla sentire finalmente accolta e partecipe, proprio come la nascita di Gesù aveva radunato e abbracciato persone di umili origini, provenienti dai luoghi più reconditi della Palestina, ma anche personaggi, appartenenti probabilmente alla casta sacerdotale della vicina Persia, come i Re Magi.

Da allora la tradizione del presepe cominciò a propagarsi in tutta Italia, prevalentemente nell’area centrale e in Emilia, per poi allargarsi nel 1400 fino a Napoli, dove, nel corso dei secoli a venire, diventò un vero e proprio tratto distintivo della città, raggiungendo livelli di creatività ricercatissimi. Ancora oggi, infatti, il presepe napoletano è conosciuto in tutto il mondo.

L’arte del presepe, pur avendo avuto un’origine strettamente popolare, si affermò soprattutto nelle chiese e nelle case nobiliari, in cui venivano predisposti spazi appositi nelle piccole cappelle di famiglia o nelle grandi sale di ricevimento. Solo tra il XVIII e il XIX secolo iniziò a essere un elemento culturalmente presente nelle abitazioni comuni durante il periodo natalizio.

Nella provincia di Macerata il presepe è una tradizione che si tramanda di generazione in generazione e sono tanti i paesi che allestiscono, all’esterno di piazze e vicoli o all’interno di chiese, palazzi, grotte, musei o tronchi d’albero, la natività in maniera classica oppure aggiungendo un pizzico di raffinatezza od originalità in più.
Un cenno particolare va fatto al presepe vivente, una rappresentazione della natività con attori in carne e ossa che ricreano l’ambientazione e l’atmosfera originari e che sono molto acclamati dagli appassionati.
Ogni anno visitare i presepi nei dintorni o partire alla scoperta di quelli più caratteristici in tutta Italia diventa motivo di aggregazione familiare e sociale.

Presepi viventi da non perdere in occasione dell’arrivo dei Magi:

  • Camerino 5 gennaio 2024 ore 16.00 (Fonte San Venanzio)
  • Treia 6 gennaio 2024 ore 15.00
  • Ussita 1° e 6 gennaio 2024 dalle 16.30 (Parco sensoriale del vecchio mulino)
  • Mogliano 6 gennaio 2024 dalle ore 16.30 alle ore 19.30 (centro storico)
  • Monte San Martino 6-7 gennaio 2024 (vie del paese)
  • San Severino Marche 6 gennaio 2024, a partire dalle 14.30 (Castello a Monte)
  • Pievefavera 26 dicembre 2023 ore 10.00 e 6 gennaio 2024 ore 15.00
  • Potenza Picena 26 dicembre 2023, 6 e 7 gennaio 2024 dalle ore 17.30 alle 20.00 (Selva dei Frati minori), ingresso a offerta libera
  • Morrovalle 26 dicembre 2023 e 1 gennaio 2024 dalle 16.00 alle 19.30
  • Matelica 26 dicembre 2023 dalle 14.30 alle 19.30 (Località Braccano con servizio navetta), ingresso 5Euro – 0-12 anni ingresso gratuito
  • Macerata 26 dicembre 2023 dalle 16 alle 19.30 (Borgo Ficana)

Presepi d’autore unici in tutto il mondo:

Per la programmazione dettagliata consulta la sezione “eventi” del nostro Portale Macerata Turismo oppure le pagine Facebook di riferimento linkate nell’articolo.

Appuntamenti da non perdere

La Giornata delle Marche

La Giornata delle Marche è stata istituita dalla Regione e si celebra il 10 dicembre di ogni anno.
La volontà è quella di mettere in luce le storie, le testimonianze e il senso di appartenenza che abbiamo nei confronti di questa bellissima terra.

Quest’anno l’evento si terrà ad Ancona e avrà come tema lo sviluppo del territorio e delle infrastrutture.

Come di consueto saranno consegnati il Picchio d’Oro 2023 e il Premio del Presidente della Regione.

 

Appuntamenti da non perdere

Natale in provincia

Il sapore del Natale è già nell’aria.
Le strade si illuminano, le città si animano di eventi e le case cominciano a profumare di biscotti. Bastoncini di zucchero, omini di pan di zenzero.
Eppure c’è un elemento che nell’immaginario comune rappresenta più di tutti questa festività. Forse, addirittura, più dei simboli cristiani. L’albero di Natale.

Ogni famiglia lo fa a modo proprio: c’è chi preferisce decorazioni in legno, chi utilizza addobbi tramandati di generazione in generazione, chi cambia tonalità ogni anno, chi lo illumina d’oro o d’argento, chi preferisce un’esplosione di colori, chi mette il puntale, chi la stella, chi ci appende foto dei propri cari e chi le cartoline dei viaggi che sogna di fare.
C’è chi lo fa l’otto dicembre in onore della tradizione e chi a metà novembre ha già tutto pronto, così la magia dura di più.
C’è chi coinvolge l’intera famiglia e chi preferisce addobbarlo in solitudine quando il mondo ancora dorme.
C’è chi non vede l’ora di farlo e chi, invece, non lo fa mai.

In ogni casa c’è un dettaglio diverso che cambia la prospettiva di chi vive questo periodo, come può o come vuole. O come spera.
E forse è questo il vero significato del Natale: lasciare che il cuore vada dove si senta di essere.
A volte questo significa andare. Altre significa restare.

Nella nostra provincia abbracciamo ogni tipologia di approccio al Natale, dall’istinto simile a quello del Grinch all’euforia tipica del miglior elfo di Babbo Natale.

Vediamo insieme gli appuntamenti di quest’anno:

  • Civitanova Marche: “Civitanova 2023, un Natale stellare” da domenica 26 novembre a domenica 7 gennaio 2024
  • Tolentino: “A life time Christmas” da venerdì 1 dicembre a sabato 6 gennaio 2024
  • Camerino: “Scopri, vivi, gusta il Natale a Camerino” da sabato 2 dicembre a domenica 7 gennaio 2024
  • Montecosaro: “Dicembre a Montecosaro” da sabato 2 dicembre a sabato 30 dicembre
  • Macerata: “Macerata per Natale” da sabato 2 dicembre a domenica 7 gennaio 2024
  • San Severino Marche: “È Natale!” da domenica 3 dicembre a domenica 7 gennaio 2024
  • Sant’Angelo in Pontano: “Il villaggio di Natale” domenica 3 dicembre dalle 10.00
  • Appignano: “Natale di Appignano” da venerdì 8 dicembre a domenica 7 gennaio 2024
  • Corridonia: “Natale a Corridonia” da venerdì 8 dicembre a sabato 6 gennaio 2024
  • Treia: “Aspettando il Natale” sabato 16 dicembre h 15.00 – Piazza della Libertà

Per informazioni relative al programma delle giornate, consulta i siti istituzionali dei comuni di riferimento, le pagine social ufficiali oppure la sezione “eventi” del nostro Portale Macerata Turismo.

Appuntamenti da non perdere

Giornata contro la violenza sulle donne

Durante il primo Incontro Internazionale Femminista, tenutosi in Colombia nel 1980, è stata scelta la data del 25 novembre per celebrare la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. Una data che si porta dietro una storia a dir poco drammatica: l’uccisione delle sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana che si opposero allo spietato regime dittatoriale e machista del generale Trujillo.

Saranno le Nazioni Unite nel 1999 ad approvare la risoluzione 54/134 per decretare ufficialmente il 25 novembre come data di commemorazione di questa giornata.

La violenza di genere, di cui continuiamo ad avere terribili riscontri quasi quotidianamente, è un tema molto dibattuto a livello politico e sociale, che va trattato con la rilevanza e l’onestà intellettuale che merita.

In questi giorni sono molti gli eventi e le manifestazioni che si stanno organizzando per sensibilizzare il Paese e per cercare di instillare nella coscienza comune una responsabilità collettiva, perché soltanto insieme il cambiamento è possibile. Sradicare un sottotesto culturale in cui tutti, uomini e donne, siamo cresciuti non è sicuramente facile. Ci vuole volontà e determinazione nel voler fare la differenza e il coraggio di non voltarsi dall’altra parte.
La banalità del male, come ci ha insegnato Hannah Arendt, trova riscontro proprio in coloro che non percepiscono la gravità di certe azioni e non combattono per fermarle.

Il processo di sensibilizzazione deve prevedere un lavoro graduale di educazione che non faccia prevalere un genere su un altro, bensì li faccia coesistere nel rispetto delle proprie differenze e li faccia agire attivamente quando si è testimoni di un’oppressione sistemica, spesso invisibile ai più.

Di seguito sono elencati gli appuntamenti nella provincia di Macerata delle attività, relative al tema, che avranno luogo nelle prossime ore:

  • Macerata: 23 e 24 novembre doppio appuntamento con “Guardami negli occhi”, progetto realizzato dall’assessore alle Pari opportunità; il 25 novembre lo Sferisterio si tingerà di rosso.
  • Tolentino: 25 novembre h 10.30 al Parco Isola d’Istria, davanti la panchina rossa, si terrà l’evento “Tu meriti amore”. Domenica 26 h 17.30 al Politeama andrà in scena lo spettacolo “La violenza sessuale sulle donne” di Mario Paciaroni.
  • San Severino: 25 novembre, presso il Teatro Feronia, manifestazione “Non facciamo silenzio, facciamo rumore”, proposta dalla sezione Anpi “Capitano Salvatore Valerio” e patrocinata dal comune.
  • Morrovalle: 25 novembre inaugurazione seconda panchina rossa della città al Parco pubblico Borgo Pintura.
  • Porto Recanati: 25 novembre, presso la Pinacoteca comunale, mostra “Sulla nostra pelle”.
  • Civitanova Marche: 25 novembre una serie di appuntamenti a partire dalle h 10.30 presso le panchine rosse della città. Per l’occasione Corso Umberto I sarà illuminato di rosso.
  • Appignano: 25 novembre h 17.00, presso il Teatro Gasparrini, si terrà l’esposizione artistica di scarpette rosse, realizzata dall’associazione “App Creativa” per l’iniziativa nazionale dell’AICC (Associazione Italiana Città della Ceramica).
    Alle h 21.30, sempre presso il Teatro Gasparrini, andrà in scena “Monarcas”, un’opera che mette in luce gli stereotipi di genere a cura della “Strana Compagnia El Duende”, scritta e diretta da Lucia De Luca.
  • Montecosaro: giovedì 23 novembre h 21.00, presso “Spazio Giovani Il binario”, serata cinema per ragazzi e ragazze a tema “La violenza invisibile agli occhi”; giovedì 30 novembre h 21.15, presso il Teatro delle Logge, andrà in scena “Divina Commedia. Le figure femminili e le vittime di violenza nel cammino di Dante”, spettacolo di teatro con Viviana de Marco e Fausto Palmieri.
  • Montecassiano: dal 25 novembre al 3 dicembre serie di eventi dedicati presso la Chiesa di San Marco, Piazza Unità d’Italia.
  • Sarnano: 25 novembre h 11.00, presso Piazza della Libertà, inaugurazione dell’installazione artistica ispirata alla Panchina Rossa, realizzata dalle studentesse e dagli studenti dell’IPSIA “Renzo Frau”.
  • Matelica: 25 novembre h 16.30, presso Piazza Garibaldi, inaugurazione panchina rossa – Croce Rossa Italiana – Comitato di Matelica.
  • Pollenza: venerdì 24 novembre h 21.15, presso Sala convegni – Palazzo comunale, proiezione del cortometraggio “The dreamers: la resistenza delle donne afghane” di Alessandro Galassi; sabato 25 novembre h 21.15 presso il Teatro Giuseppe Verdi si terrà lo spettacolo “Siediti”, liberamente tratto da “Polvere” di Saverio La Riuna.
  • Castelraimondo: 25 novembre, presso la Biblioteca comunale, mostra “Un faro contro la violenza”, organizzata dalla consulta dei giovani di Castelraimondo.
  • Petriolo: 25 novembre a partire dalle h 10.30, presso il C.A.G, verrà presentato il progetto “Àmati”, organizzato dall’Associazione Culturale “Liberamente”.
  • Mogliano: venerdì 1 dicembre h 21.00, presso la palestra della scuola secondaria, si terrà l’incontro “Che cos’è l’amore?” in collaborazione con l’Associazione Donna Protetta. La serata proseguirà con un workshop gratuito di difesa personale.

Se sei vittima di stalking o di violenza fisica e/o psicologica, chiama il 1522.

 

Appuntamenti da non perdere

Marche for all

Le Marche sono l’unica regione declinata al plurale ed è per questo che non possiamo esimerci dal raccontare la pluralità che ci rappresenta e la volontà di farla vivere a qualsiasi tipologia di visitatore senza alcun tipo di distinzione.

Quando offriamo un servizio di promozione turistica, il nostro primo pensiero dovrebbe essere rivolto all’inclusività, perché non esiste collettività senza l’accoglimento delle peculiarità di ciascuno di noi.

Il progetto “Marche for all“, nato dall’Ambito Territoriale Sociale n.15 in collaborazione con Marche Active Tourism, prevede un servizio di accompagnamento gratuito in natura con Guide Ambientali Escursionistiche, destinato a turisti diversamente abili e ai loro accompagnatori nel territorio dei Comuni dell’A.T.S. 15 (Appignano, Corridonia, Macerata, Mogliano, Montecassiano, Petriolo, Pollenza, Treia, Urbisaglia).

Tutti coloro che presentano una mobilità limitata potranno richiedere l’utilizzo gratuito della carrozzina monoruota, Joëlette, che offre a qualsiasi persona, avente disabilità motorie, di fare escursioni con differenti livelli di difficoltà e di percorrere sentieri dissestati.

I prossimi appuntamenti di questo autunno sono:

  • Sabato 11 novembre ore 15.00
    Anello del Parco di Villa Lauri – Macerata
  • Domenica 19 novembre ore 15.00
    La Riserva dell’Abbadia di Fiastra – Urbisaglia
  • Domenica 26 novembre ore 15.00
    Lungo le sponde del Potenza – Rambona (Pollenza)
  • Sabato 2 dicembre ore 15.00
    La Roccaccia di San Lorenzo – Treia

Per info relative al programma delle giornate o per prenotare l’utilizzo della carrozzina, scrivi un’email a accessibile@activetourism.it, chiama il numero 0733 060 279 oppure visita la sezione apposita del sito Marche Active Tourism.

Appuntamenti da non perdere

Stagione Teatrale 2023-2024

Il teatro è da sempre un luogo in cui l’arte incontra la realtà, facendo immergere il pubblico in mondi che non sono suoi, ma che momentaneamente lo diventano, e mettendolo in contatto con la natura più istintiva ed emotiva dell’animo umano.

Con l’arrivo dell’autunno la provincia di Macerata dà il via alla stagione teatrale 2023-2024 per coinvolgere spettatori e spettatrici sempre più desiderosi di un’offerta culturale variegata e ben distribuita sul territorio.

Gli appuntamenti di quest’anno:

Per la programmazione dettagliata e/o per l’acquisto di biglietti o abbonamenti, consulta i siti istituzionali dei comuni di riferimento, il sito dell’AMAT (Associazione Marchigiana Aziende Teatri) o delle altre associazioni teatrali coinvolte oppure la sezione “eventi” del nostro Portale Macerata Turismo.

 

 

 

Appuntamenti da non perdere

Dialettiamoci XII edizione

Per conoscere un popolo fino in fondo bisogna conoscerne il dialetto, il comune sentire che conserva la storia di una collettività e di un territorio.

Il dialetto è la variante più rudimentale di una lingua, ma il valore che possiede non ha eguali. Uno scrigno ricco di usi, costumi e modi di pensare che si riescono a interpretare solo se si entra nel cuore di chi lo parla o, meglio ancora, di chi lo vive.

Il 4 novembre si apre a Caldarola la 12° edizione di Dialettiamoci, la rassegna teatrale che segna finalmente il recupero per la comunità caldarolese e limitrofa.

Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento hanno partecipato il Presidente della Compagnia Teatrale Fabiano Valenti, le cinque amministrazioni comunali di Caldarola, Belforte, Camporotondo, Cessapalombo e Serrapetrona e i rappresentanti delle compagnie che metteranno in scena le sette opere previste.

Gli appuntamenti di questa edizione al Teatro Comunale di Caldarola:

  • Sabato 4 novembre h 21.15
    Lu scallalettu – Compagnia Filodrammatica Piorachese
    Adattamento da Eduardo Scarpetta
    Regia di Luisella Tamagnini
  • Sabato 11 novembre h 21.15
    La vecchiaia è più tranquilla se la passi a Villa Arzilla – Compagnia “G. Lucaroni”, Mogliano
    di Pietro Romagnoli
    Regia di Pietro Romagnoli
  • Domenica 19 novembre h 17.15
    Da giovedì a giovedì – Compagnia “Il Focolare”, Villa Musone di Loreto
    di Aldo De Benedetti
    Regia di Rita Papa
  • Sabato 25 novembre h 21.15
    Il candidato – Compagnia “Dieci Donne Mamme Matte”, Camerino
    di Oreste De Santis
    Regia di Alberto Pepe
  • Domenica 3 dicembre h 17.15
    Care amiche – Gruppo Teatrale “L’Alternativa”, San Severino Marche
    Adattamento da un testo di Doride Santucci Scirè
    Regia di Maria Cristina Perticarari
  • Sabato 9 dicembre h 21.15
    Lu vaùlle – Compagnia “La Nuova”, Belmonte Piceno
    di Gabriele Mancini
    Regia di Gabriele Mancini
  • Domenica 17 dicembre
    h 9.00 – Convegno sul dialetto e i suoi parlanti
    h 17.15 – Spettacolo di tradizioni popolari con canti e musiche eseguite da Marco Meo e Lu Trainanà
    Premiazione delle compagnie

Per info e prenotazioni telefonare al 3357681738.
La sottoscrizione degli abbonamenti è partita sabato 28 ottobre; continuerà, in teatro, venerdì 3 novembre dalle 17.30 alle 19.30 e sabato 4 novembre dalle 19 all’inizio dello spettacolo.

Ingresso: 10 €
Ridotto: 8 € (Loggione)
Abbonamento per sette serate: 60 €

 

Visita i borghi più belli della provincia

Esanatoglia, la città filetta

I Borghi più belli d’Italia è un’associazione nata nel 2001 con lo scopo di promuovere e tutelare il patrimonio artistico e culturale dei centri storici della nostra penisola. Ogni piccolo borgo per entrare a far parte dell’organizzazione deve superare un iter di valutazione piuttosto selettivo che fungerà non solo come badge di attrazione turistica, ma anche, e soprattutto, come riconoscimento ufficiale del patrimonio storico che ciascun paese racchiude al proprio interno.

La storia

Esanatoglia è un borgo medievale che affonda le sue origini nel lontano 1015. Oggi conta poco più di 1990 anime, ma nonostante sia un piccolo centro abitato, le sue peculiarità architettoniche, avvolte da un velo di mistero, lo rendono un luogo turistico dal valore autentico.

Il suo toponimo odierno deriva dall’unione di due nomi Aesa e Anatolia. Il primo fa riferimento all’insediamento romano sorto lungo le sponde dell’Esino, il secondo alla Santa divenuta poi Patrona e festeggiata ogni 9 luglio.

Il paese, che si sviluppa attorno alla cinta muraria del castello, un tempo era chiamato “città filetta” per via dei suoi edifici di forma allungata e particolarmente sottili, che dall’alto gli conferiscono un aspetto “appuntito”.
Ogni occhio attento dall’alto noterà anche i famosi sette campanili che percorrono Corso Vittorio Emanuele, da Porta Sant’Andrea a Porta Panicale arrivando fino alla vallata di San Pietro.

Dal viale principale si diramano numerose stradine che fanno immergere il visitatore nella bellezza, a tratti quasi austera, di un borgo in cui ogni palazzo si fa portavoce di un pezzo di storia.

La chiesa più antica di Esanatoglia, di epoca romanica, è dedicata a Sant’Anatolia ed è stata edificata su un tempio di origine celtica.

Cosa vedere

I borghi medievali profumano di erbe e decotti, di fuochi accesi, di pergamene e di legno delle carrozze.
Un’aurea impenetrabile di sacralità, mista a tradizioni pagane e cristiane, è la prima cosa che si percepisce quando se ne visita uno.

Per chi ama recarsi nei luoghi di culto, la Chiesa di Sant’Anatolia è il luogo perfetto in cui perdersi tra diversi stili architettonici: l’esterno è caratterizzato da un bellissimo portale romanico in pietra, mentre l’interno è di origine settecentesca e ospita il fonte battesimale e l’altare dedicato alla Santa.

Altri luoghi di interesse sono Palazzo Varano, sede odierna del Municipio, ricca di affreschi di epoca medievale ritrovati a seguito del restauro post-sismico del 1997; Fonte del Borgo, fontana, in pietra di fiume, caratterizzata da due vasche, una per animali e una per persone e la Chiesa di San Martino.

Chi invece preferisce entrare in contatto con il proprio io e meditare a più di 700 metri sopra il livello del mare, può visitare l’Eremo di San Cataldo, costruito su una vecchia torre di avvistamento o l’Eremo di San Pietro, entrambi luoghi detentori di un’atmosfera sacrale.

Natura e sport

Il Parco delle Vene è un parco naturalistico caratterizzato da una vastissima presenza di lecci, carpini neri, cascate e sentieri da percorrere a piedi o in mountain bike.
La zona offre anche numerosi percorsi adatti agli amanti delle due ruote a motore, vantando un crossdromo di rilievo internazionale.

Curiosità

  1. Si narra che il nome del fiume Esino derivi dal dio celtico della guerra, Esus.
  2. Esanatoglia ha rappresentato le Marche al contest “Il Borgo dei Borghi 2023” della trasmissione di RAI 3, il Kilimangiaro, e si è posizionata al 15° posto.
  3. Il crossdromo comunale in passato ha ospitato cinque edizioni del GP d’Italia del Campionato del Mondo di Motocross.
  4. Dal 30 aprile al 1 maggio 2023 il borgo è stato tappa degli “Internazionali d’Italia Series XCO MTB”.
  5. Anche nel 2023 Esanatoglia ottiene la “Spiga verde”, il riconoscimento della FEE (Foundation for Environmental Education) per i comuni che promuovono uno sviluppo rurale sostenibile.
Appuntamenti da non perdere

Territori FORTI E FLUIDI

Giovedì 5 ottobre, nella sala consiliare del Comune di Ussita, è stato presentato il progetto “Territori FORTI E FLUIDI”, finanziato dalle risorse provenienti dal bando POR FESR SISMA, dalla Regione Marche, dall’ATIM e da Let’s Marche.

L’iniziativa è volta ad accompagnare il visitatore a esplorare l’entroterra attraverso giornate itineranti, racconti sotto le stelle, degustazioni, escursioni e percorsi sensoriali, per far conoscere a fondo le tradizioni e i luoghi più reconditi di una zona che è riuscita a trasformare un fenomeno drammatico in un punto focale di (ri)partenza.

Il fil rouge del progetto è l’acqua, intesa non solo come principale location di alcuni eventi che si svolgeranno a bordo fiume o a bordo lago, ma come elemento in continua transizione ed evoluzione.
Come affermava il filosofo Talete, l’acqua è l’archè, ovvero l’elemento primordiale da cui tutto trae origine e da cui tutto prende vita. La capacità dell’acqua di trasformarsi e di assumere più forme è la rappresentazione più evidente di cambiamento che abbiamo in natura. Ed è dalla natura stessa che dobbiamo prendere spunto.

Il termine “fluidi” non è di utilizzo casuale, perché punta all’accoglimento di un cambiamento, sia esso positivo o negativo come il terremoto, che porta inevitabilmente all’evoluzione del nostro io e della percezione che abbiamo del mondo in cui viviamo.

Una delle delizie del progetto è aver voluto associare i territori protagonisti a un’essenza che li descrivesse nel profondo, valorizzandone l’unicità.
Il profumiere Mauro Malatini si è fatto ispirare dalla montagna e dal significato di “Territori FORTI E FLUIDI” e ha creato un inebriante ricordo olfattivo in onore di queste terre.

L’iniziativa, che è stata costruita sulla valorizzazione del fenomeno di aggregazione dei comuni che vi partecipano, prevede sei imperdibili appuntamenti:

Per il programma dettagliato delle giornate consulta i siti turistici dei comuni di riferimento, la sezione eventi del nostro Portale Macerata Turismo o la pagina Facebook Territori FORTI E FLUIDI.

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